Napoli, lucciola arrestata per violenza su minori

Clienti troppo giovani, che per quanto fossero consenzienti costituiscono oggetto di violenza sessuale. Anche se era disposto a pagare per l'avventura. Capita spesso di registrare casi di prostitute violentate, molto meno di parlare di prostitute arrestate per violenza sessuale. Questa volta a finire in carcere è stata una prostituta nigeriana sorpresa alla periferia di Napoli a intrattenersi con "clienti" molto particolari: tre ragazzini di 12 13 e 14 anni.


17/08/07 - barimia.info

Mattel, la Bonino non esclude blocco importazioni

Mattel, la Bonino non esclude blocco importazioni dalla Cina


"E' una misura in possesso dell'Unione Europea". Questa la posizione di Emma Bonino, ministro del commercio estero, sull'ipotesi di un blocco delle importazioni dalla Cina da parte dell'Ue dopo il caso dei giocattoli Mattel.

"Bruxelles ha già inviato un'informativa ai Paesi membri. Il blocco delle importazioni è già stato adottato più di una volta. Certo prima di prendere un simile provvedimento, è necessario mettere insieme un dossier ben solido, che può essere costruito solo con l'arrivo dei riscontri dai Paesi membri".

La Mattel Italia, intanto, ha pubblicato oggi su alcuni quotidiani un avviso a pagamento sul richiamo volontario dei giocattoli finiti nel mirino per potenziali rischi. Nell'annuncio, in primo piano la foto della macchinina 'Cars', finita sul banco degli imputati per "livelli non consentiti di piombo nella pittura esterna".
Nell'avviso anche una lista delle bambole e accessori contenenti piccoli magneti che potrebbero staccarsi dal gioco.

Il Codacons fa causa alla Mattel
Il Codacons ha annunciato la prima causa contro la Mattel per "risarcire una mamma di 44 anni preoccupata per le possibili conseguenze sulla sua bambina di 5 anni, che ha giocato fino a ieri con una Barbie". Lo rende noto la stessa associazione, che annuncia anche la denuncia per omissione di atti di ufficio gli organismi pubblici preposti a controllare che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri.

"I responsabili degli omessi controlli sui giocattoli devono essere perseguiti", spiega in una nota il Codacons, che elenca tra i responsabili "innumerevoli ministeri", a partire da quello dello Sviluppo Economico, ma anche Camere di Commercio, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e gli altri organismi di controllo e certificazione.

Preoccupazione in Cina: a pagare saranno gli operai
A pagare il prezzo del ritiro dal mercato dei giocattoli della Mattel prodotti in Cina saranno gli operai cinesi. E' quanto ha affermato l'associazione dei produttori di giocattoli cinese, sottolineando che in molti perderanno il posto di lavoro a causa "dell'allarmismo non obiettivo". "L'industria non ha prodotto beni di bassa qualità intenzionalmente", si sono giustificati i produttori in un comunicato, "e pagherà un alto prezzo per i suoi sbagli. Molti lavoratori dovranno lasciare la fabbrica dove sono stati impiegati per anni e devono affrontare i problemi della disoccupazione o del reimpiego".


17/08/07 - rainews24.rai.it

Il Ritalin a ''Tg3 Salute Informa''

Roma, 17 ago. (Adnkronos) - Tra gli argomenti di ''Tg3 Salute InForma'', il settimanale ideato e condotto da Ilda Bartoloni in onda domani alle 12.20 su RaiTre, si parlera` del Ritalin. Lo psicofarmaco per bambini iperattivi, introdotto in Italia nell'aprile scorso, continua a suscitare polemiche e pareri contrastanti. La storia di Ivan, un bambino di dieci anni, a cui fin da piccolo e' stata diagnosticata la sindrome da deficit di attenzione e iperattivita' che oggi viene curata con il Ritalin.

Il parere di Giusy Gabriele, psicologa e direttore generale dell'Asl RMD: ''Dobbiamo aiutare le madri con asili e consulenti familiari; un bambino iperattivo non e' un malato. La soggettivita' va rispettata''. Il professor Paolo Curatolo, neuropsichiatria di Tor Vergata: ''Il Ritalin, associato a terapie psicocomportamentali, puo' arrivare a curare fino al 70% dei bambini malati di questa sindrome''.

In studio il dottor Pietro Panei, pediatra, ricercatore dell'Istituto superiore di sanita', padre del registro nazionale per accedere al Ritalin dietro parere di un medico specialista. Altro tema della puntata l'allattamento al seno. In collegamento da Cosenza il prof. Lodovico Perletti, consulente del ministero della Salute per i servizi materno-infantili, spiega quali ostacoli impediscono alle donne di allattare al seno.

17/08/07 - it.notizie.yahoo.com

Alcol al volante, 14 patenti ritirate a Ferragosto

Comacchio. Altra strage di patenti sui lidi. Sono 14 quelle ritirate dai carabinieri di Comacchio tra il 14 e il 15 agosto durante l’operazione “Ferragosto sicuro”. 55 le pattuglie (29 il 14 e 24 il 15 agosto) messe in movimento dal comando, prima per assicurare l’rodine pubblico nelle due manifestazioni di San Cassiano a Comacchio e della Festa dell’ospitalità a Porto Garibaldi, poi per pattugliare le strade, con particolare attenzione ai luoghi dove sono maggiormente concentrati i locali notturni dei lidi.

I numeri danno l’idea dell’estensione dei controlli: 368 autoveicoli controllati, 485 persone identificate, 160 test eseguiti con etilometro, 30 contravvenzioni al codice della strada elevate e, soprattutto, 14 patenti di guida ritirate nei confronti di rispettivi automobilisti risultati positivi all’etilometro. I contravventori, di età tra i 20 ed i 50 anni, hanno evidenziato tassi alcolemci superiori al limite massimo consentito. Due di loro hanno fatto registrare concentrazioni di 2,70 e 1,97 g/l.

Il “record” è di un giovane controllato alle 3 del 15 agosto in viale dei Tigli al Lido di Spina. I carabinieri lo hanno sorpreso alla guida di una potente auto sportiva, nonostante le precarie condizioni psico-fisiche dovute alla smodata assunzione di sostanze alcoliche. L’automobilista si era rimesso al volante insieme ad un suo coetaneo, nell’arduo tentativo di raggiungere Imola, luogo di residenza.

Per dare un’idea di come stia aumentando il numero di chi guida ubriaco, nel corso dell’intero anno 2006 i carabinieri di Comacchio avevano ritirato 125 patenti, deferendo i relativi conducenti. Dal 1 gennaio 2007 ad oggi invece le patenti ritirate sono già 162. Il vizio di bere prima di mettersi alla guida viene riscontrato specialmente tra i più giovani.

Ma il Ferragosto ha visto l’Arma lagunare impegnata anche in centinaia di richieste di intervento pervenute al 112 per incidenti stradali, liti tra vicini o tra automobilisti, malori conseguenti all’assunzione di alcolici, ustioni causate dai falò sulla spiaggia, diffusione di musica con volume troppo alto ecc…. La centrale operativa è riuscita a fornire un’adeguata risposta alle richieste, contribuendo ad un “ferragosto sicuro”.

17/08/07 - estense.com

Nella notte di ferragosto ventidue patenti ritirate

ALBENGA

Venti guidatori avevano un tasso etilico superiore al limite massimo consentito dello 0,5, mentre due conducenti si erano messi in viaggio dopo aver assunto cannabis e oppiacei


Ferragosto di controlli sulle strade per prevenire gli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza. Gli agenti della Polizia stradale hanno allestito una decina di posti di controllo nel ponente savonese, controllando circa trecento persone. I poliziotti hanno ritirato la patente a ventidue automobilisti. Venti guidatori avevano un tasso etilico superiore al limite massimo consentito dello 0,5, mentre due conducenti si erano messi in viaggio dopo aver assunto cannabis e oppiacei all’uscita dai locali notturni. “Guido con prudenza” (la campagna per la sicurezza stradale organizzata dal Ministero degli interni) proseguirà nei prossimi week-end. Secondo i primi rilievi, gli incidenti sono in calo rispetto agli anni scorsi ma bisognerà aspettare la fine dell’iniziativa per avere dati precisi. La notte di Ferragosto è stata caratterizzata da due tamponamenti con feriti lievi sulla via Aurelia e da un breve inseguimento ad Alassio. Un turista ubriaco ha accelerato quando gli uomini in divisa gli hanno imposto l’alt, ma le pattuglie lo hanno raggiunto e fermato in poche centinaia di metri. La task force delle forze dell’ordine è costata l’espulsione ad un cittadino marocchino senza permesso di soggiorno. L’extracomunitario aveva fatto inutilmente ricorso al Tar (tribunale amministrativo regionale) contro una sentenza di allontanamento dall’Italia emessa dalla Questura di Bergamo. Il reclamo è stato respinto e per il nordafricano sono iniziate le procedure di espulsione.
Nella mattinata di Ferragosto, gli agenti della Polstrada hanno recuperato una quindicina di abiti contraffatti ad Alassio. I venditori ambulanti sono scappati sulla spiaggia, lasciando per terra una borsa di vestiti con marchi falsi di Dolce e Gabbana, Napapijri, Belstaff e Woolrich. Ieri notte, infine, tre giovani in coma etilico sono stati ricoverati al Santa Misericordia dalla Croce Bianca. I tre ragazzi avevano deciso di festeggiare il Ferragosto in un locale notturno sulla via Aurelia tra Albenga e Alassio, ma hanno esagerato con l’alcol.


17/08/07 - ponentenotizie.it

I ragazzi in attesa del boia

• La pena capitale per i minori è consentita in quasi tutti gli Stati degli USA


AI – L'America ha iniziato il nuovo millennio con l'esecuzione di Christopher Thomas, di Steve Roach e di Glenn McGinnis, tutti e tre diciassettenni al momento del crimine.

Secondo i dati di Amnesty International, in Alabama, Arizona, Arkansas, Delaware, Florida, Georgia, Idaho, Indiana, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Missouri, Montana, Nevada, Nord Carolina, Oklahoma, Pennsylvania, Sud Carolina, Sud Dakota, Texas, Utah, Virginia, Washington, Wyoming, la pena capitale per i minorenni è ancora consentita e “tra il 1990 e il 2005 gli USA hanno eseguito diciannove condanne, più di quante ne sono state eseguite avvenute in tutto il resto del mondo”.

Nel braccio della morte ci sono ancor almeno ottanta giovani.

Il boia non risparmia i minori, dato che si tratta di ragazzi che all'epoca del reato avevano meno di diciotto anni, erano adolescenti nonostante numerosi trattati internazionali vietano di condannarli a morte.

Il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia delle Nazioni Unite, ratificata da 192 Stati, la Convenzione americana sui Diritti Umani, vietano la pena capitale per i minorenni, anche se sono molti gli Stati che violano le leggi alle quali, formalmente, hanno aderito. Paradossalmente, i Paesi che applicano questa pena, ad eccezione degli Stati Uniti, hanno firmato i primi due trattati.

Dal 1997 le sole esecuzioni di minorenni rese note sono avvenute negli USA, in Iran e nella Repubblica Democratica del Congo.

Nel 2006, in aprile, la ONU ha reso pubblica una lettera inviata al governo congolese nel settembre 2005 nella quale denunciava la presenza di almeno dieci minorenni nel braccio della morte.

Nel Paese la pena capitale è vietata per chi ha meno di 18 anni, ma in pratica viene effettuata lo stesso: ad essere giustiziati, spesso, sono i bambini-soldato – ne sono stati arruolati circa 33mila nella guerra tra il 1998 e il 2002 – di cui gli avvocati non riescono a provare l'età. E che quindi vengono giudicati come adulti. (Traduzione Granma Int.)

16.08.07 - granma.cu

Firenze: violenze sessuali e molestie telefoniche

Firenze: violenze sessuali e molestie telefoniche, fermato


FIRENZE - Prima l'ha costretta a subire un rapporto sessuale, in riva all'Arno a Firenze, poi ha continuato a chiamarla e a molestarla telefonicamente, dicendole di essersi innamorato di lei. Dopo tre mesi di indagini, la squadra mobile di Firenze ha fermato con l'accusa di violenza sessuale un marocchino di 31 anni che, a giugno, aveva violentato una turista americana di 24 anni. La donna aveva denunciato i fatti alla polizia, spiegando di aver conosciuto il marocchino qualche giorno prima, di averci trascorso la serata insieme ad altri amici, in giro per i pub della citta', e alla fine di essere rimasta sola con lui in riva all'Arno. (Agr)


16.08.07 - corriere.it

Ubriachi al volante

UBRIACHI AL VOLANTE: 3 MORTI E 1 FERITO GRAVE IN 24 ORE


Tre morti e un ferito grave. E' il pesante bilancio delle ultime 24 ore, che hanno visto succedersi tre gravi incidenti a causa di automobilisti ubriachi. Il primo incidente mortale e' avvenuto questa notte a Ostia, sul Lungomare Vespucci. Qui una jeep ha investito un motorino con a bordo un ragazzo di 17 anni e una ragazza di 16. Quest'ultima e' morta, mentre il giovane e' gravemente ferito ed e' ricoverato all'Ospedale Grassi di Ostia. L'uomo al volante della jeep e' risultato positivo al test per l'alcol, anche se il tasso alcolemico riscontrato sarebbe di poco superiore al massimo consentito. A Sanremo, invece, un uomo di 40 anni, Giovanni Costante, sposato e padre di una bambina, e' stato investito con la propria moto da un automobilista, un 27enne residente nella provincia di Torino, risultato poi positivo all'alcol test. L'incidente mortale e' avvenuto sulla strada statale Aurelia, all'altezza di Santo Stefano al Mare (Imperia), verso le 6,40 di questa mattina. Il conducente dell'auto, forse proprio a causa delle sue condizioni psicofisiche - pare che avesse un tasso di alcol nel sangue di poco inferiore a 2 - ha perso il controllo del veicolo invadendo l'opposta corsia di marcia. Il motociclista e' stato scaraventato dall'altra parte del guardrail ed e' finito sul selciato dopo un volo di quasi 15 metri, morendo sul colpo. Il giovane automobilista e' ora indagato dalla procura di Saremo con l'accusa di omicidio colposo. L'ultimo tragico incidente si e' invece verificato a Palermo, dove un 37enne di origini serbe, Milovan Radosavljevic, ha travolto frontalmente, con la sua Fiat "Croma", l'auto (una Fiat "Tempra") di una famiglia palermitana, sulla statale 121 Palermo-Agrigento. Nello scontro ha perso la vita il guidatore dell'auto, Giuseppe Zeccone di 45 anni, mentre la moglie e le tre figlie sono rimaste ferite ma in modo non grave. Dopo lo scontro il serbo ha abbandonato la sua auto ed e' scappato, nascondendosi tra i cespugli a circa 300 metri dal luogo dell'incidente. Qui e' stato trovato poco dopo dagli uomini della Polizia stradale, ferito e in stato confusionale.


16/08/07 - repubblica.it

Alcol e guida, 13 patenti ritirate

Ferragosto di pattugliamenti sulle strade per i carabinieri della Compagnia di Zogno, impegnati in particolare nella prevenzione dei reati commessi in violazione delle norme del Codice della strada. I militari hanno denunciato 13 persone (tutte tra i 19 e i 40 anni, alcune recidive) e ritirato altrettante patenti per guida in stato di ebbrezza in appena sei ore di posti di blocco effettuati in Valle Brembana ed in Valle Imagna ove si svolgeva l’ennesima festa della birra.

In due casi i Carabinieri sono dovuti intervenire per rilevare incidenti stradali, per fortuna senza conseguenze per le persone, causati proprio da automobilisti risultati positivi al test dell'alcol e che oltre alla patente, in base alle nuove norme, si sono visti portar via anche l’auto (che in simili casi viene sequestrata). In un caso, uno dei fermati è risultato con un tasso alcolico di ben 5 volte superiore al limite sfiorando i 3,0 g/l. In un altro caso, un automobilista, dopo aver urtato un’altra autovettura in fase di sorpasso, ha cercato di darsi alla fuga, ma i carabinieri, dopo la segnalazione del danneggiato, lo hanno bloccato dopo un breve inseguimento: l’uomo alla guida è risultato con un tasso alcolico di 2,20 g/l.


16/08/07 - eco.bg.it

Spaccio e consumo nei primi sei mesi del 2007

Con le 10.735 operazioni antidroga, +12% rispetto al primo semestre 2006, e' stato segnato un aumento per tutte le droghe ad eccezione della marijuana, leggermente diminuite. Infatti, 3.693 operazioni hanno riguardato la cocaina, ad ulteriore conferma della sempre maggiore disponibilita' di questa sostanza sul mercato illecito; 1.838 l'eroina; 3.249 l'hashish; 1.022 la marijuana; 187 le droghe sintetiche; 203 le piante di cannabis; 543 altre droghe. E' quanto emerge dalla Relazione Semestrale 2007 sullo stato del narcotraffico' della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Sul fronte nazionale, tutti i dati riferiti al contrasto realizzato dalle Forze di Polizia, con il coordinamento ed il supporto della 'Dcsa', sono significativamente in crescita.

Riguardo alla distribuzione regionale delle operazioni eseguite emerge che la Lombardia, con 998 operazioni contro il traffico di cocaina, 269 contro il traffico di eroina e 27 operazioni contro il traffico di droghe sintetiche; il Lazio, con 575 operazioni contro il traffico di hashish; la Campania, con 227 operazioni contro il traffico di marijuana. Inoltre, i 12.618 kg. complessivi di sostanze stupefacenti sequestrate evidenziano: un incremento di quelli di cocaina (2.282 kg, +8,25%), eroina (1.205 kg, +56,46%) e, soprattutto, di droghe sintetiche (289.450 pasticche, +527,56%), frutto di un sempre piu' incisivo controllo del territorio da parte delle FF.PP.; un decremento dei sequestri di hashish (6.098 kg, che riflette una generale diminuzione della disponibilita' di questa sostanza sul mercato anche per la diminuzione della produzione marocchina) e di marijuana (1.876 kg.).

In merito alla distribuzione regionale dei sequestri emergono: per la cocaina, la Campania con 808,44 kg. sequestrati; per l'eroina, la Lombardia con 638,47 kg. sequestrati; per l'hashish, la Liguria, dove sono ubicati il valico di Ventimiglia ed i Porti di Genova e La Spezia, con 1.608,17 kg. sequestrati; per la marijuana, la Sicilia con 658,52 kg. sequestrati.

La lettura dei dati riferiti alle 17.287 persone denunciate all'Autorita' Giudiziaria italiana (+10,63%) mette in risalto: una sempre maggiore propensione ai traffici di cocaina, le cui 6.699 denunce incidono per il 38,75% sul totale; l'incremento tanto delle denunce in stato di arresto (14.056, con una variazione percentuale del +15,58%) quanto di quelle in stato di irreperibilita', segno di un crescente aumento di cittadini stranieri, anche clandestini, piu' facilmente in grado di sottrarsi alla cattura sul territorio nazionale; l'incremento delle ipotesi del reato associativo (1.966) che sottolinea il sempre maggiore interesse delle associazioni criminali nel narcotraffico. I dati evidenziano, inoltre:

1) un leggero aumento (+0,60%) dell'incidenza femminile nel traffico di stupefacenti (1.517 denunce);

2) l'aumento delle denunce a carico di minori (529, pari al +8,18%), soprattutto riguardo il traffico di hashish (281 minori denunciati, +23,24%), piante di cannabis (19 minori denunciati, +375%) e droghe sintetiche (17 minori denunciati, +70%). La fascia d'eta' maggiormente coinvolta risulta quella dei diciassettenni (277 denunce) e dei sedicenni (170). Stabile il dato riguardante i minori coinvolti nel reato associativo (8);

3) l'aumento delle denunce a carico di cittadini stranieri (5.382, +20,81%), con una maggiore concentrazione dei marocchini (1.707), tunisini (682) ed albanesi (678). In aumento anche le denunce a carico di cittadini stranieri per l'ipotesi del reato associativo (505, +44,69%);

4) un ulteriore decremento dei decessi per abuso di sostanze stupefacenti. I 180 casi segnalati alla Dcsa nei primi sei mesi del 2007 rappresentano infatti il -33,58% rispetto allo stesso periodo del 2006 ed hanno riguardato 8 donne e 172 uomini.

Sul fronte internazionale, si registra un aumento della produzione di cocaina, che dal 2001 al 2006 ha segnato un incremento del 18,98%, passando da 827 a 984 tonnellate. Oltre alla cocaina, c'e' un forte, ulteriore aumento della produzione dell'eroina afgana, cresciuta, nel 2006, del +48,78% rispetto all'anno precedente, passando da 410 a 606 tonnellate, raggiungendo il suo picco massimo dal 1990, ed arrivando ad approvvigionare il 92% del mercato illecito mondiale.

Per l'anno in corso si attendono, peraltro ulteriori incrementi.

Sempre riguardo alla situazione internazionale, si registra un progressivo impegno dei Paesi dell'Africa centro settentrionale al fine di far giungere su quelli che sboccano sul Mediterraneo le spedizioni di stupefacente dirette in Europa.

La 'Relazione Semestrale 2007 sullo stato del narcotraffico' della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga costituisce un compendio intermedio, di meta' anno, degli elementi di informazione, raccolti in Italia ed all'estero, anche grazie agli esperti antidroga dislocati nelle aree di maggior produzione e transito dei diversi tipi di sostanze stupefacenti, e dei dati relativi all'attivita' di contrasto, realizzata dalle Forze di Polizia nazionali, di cui la 'Dcsa' dispone in quanto punto di convergenza della specifica attivita'.

'Essa -si legge in un comunicato della Polizia- e' finalizzata a fornire in tempo quasi reale informazioni sulle evoluzioni e sui rapidi mutamenti di scenario, che caratterizzano il narcotraffico, indispensabili per approntare flessibili e rapide strategie di contrasto e risposte operative al particolare fenomeno. In tale contesto la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, che tra i suoi compiti ha anche quello di promuovere accordi di cooperazione internazionale, ha incentrato i suoi impegni:

- completando, con l'apertura dell'Ufficio dell'Esperto Antidroga a Kabul (Afghanistan) che si e' aggiunto a quelli di Pakistan, Iran, Uzbekistan, Turchia, Ungheria, Russia e Thailandia, la cintura di sicurezza sulle principali aree di produzione, distribuzione e transito dell'eroina veicolata in direzione dell'Europa;

- assumendo il ruolo di driver di un ampio progetto europeo di contrasto ai traffici di eroina, denominato COSPOL Heroin, costituito in seno alla Task Force dei Capi delle Polizie Europee e strettamente collaborato da Europol;

- promuovendo l'estensione sul Mediterraneo della barriera di difesa operativa e di intelligence, (MAOCN - Marittime Analysis and Operation Center Narcotic) che gia' si va rafforzando sulle Coste Atlantiche dell'Unione Europea e dell'Africa Nord Occidentale, al fine di contrastare, gia' al suo insorgere, le nuove rotte delle sostanze stupefacenti che, attraversando l'Africa, sboccano nel Mediterraneo attraverso i Paesi che in esso si affacciano.


16/08/07 - droghe.aduc.it

Basta guerre nel mondo!