Croce Rossa: 'non scaricare le responsabilità solo sui ragazzi'

Sicurezza Stradale. Croce Rossa: 'non scaricare le responsabilità solo sui ragazzi'


La Croce Rossa Italiana promuove in una discoteca in Calabria l’incontro tra Istituzioni, Forze dell’Ordine, Silb, insieme a medici, sociologi e psicologi. Messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Chiesta dal Consigliere CRI per la Comunicazione l’eliminazione dell’autocertificazione sanitaria anamnesica per il rilascio e il rinnovo delle patenti


Gli incidenti stradali non sono sempre una fatalità e le responsabilità non vanno lasciate soltanto ai ragazzi. La repressione non è sufficiente, anzi talvolta può generare pericolose quanto assurde sfide contro la legge da parte di giovani e meno giovani irresponsabili. E’ quanto emerso nel corso dell’incontro-dibattito promosso dalla Croce Rossa Italiana nella discoteca Sole Luna di Corigliano Calabro, ritrovo sulla Costa Ionica molto frequentato dai ragazzi.


L’iniziativa rientra nella Campagna sulla sicurezza stradale promossa dal Governo con lo slogan “La vita non è un optional”.


Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato alla CRI scrive che “in Italia ci sono leggi e regole che non vengono rispettate, ad esempio quelle che riguardano la sicurezza stradale; la conseguenza è che ci sono troppi italiani che muoiono sulle strade perché troppi superano i limiti di velocità consentiti, troppi si distraggono alla guida. Bisogna rispettare il Codice, bisogna rispettare i limiti e le regole perché – scrive il Capo dello Stato – in questo modo si rispetta la vita”.


Sulle strade l’esempio degli adulti non è certamente dei migliori ed allora i giovani possono cominciare a dare loro stessi l’esempIo: ecco così la sollecitazione da parte della CRI alla pratica del ‘guidatore designato’, colui cioè che assume la responsabilità di riportare a casa il gruppo, oltre che l’utilizzo dell’autotest sul tasso di alcolemia prima di mettersi alla guida.


Nel corso della serata in discoteca sono stati distribuiti, a cura dei Volontari della CRI del Comitato Locale di Rossano, l’opuscolo del Centro Studi Antartide “Vacanze coi fiocchi” e, in collaborazione con la Società Contralco Italia, l’autotest sul tasso di alcolemia.


Per la buona riuscita dell’iniziativa hanno garantito il proprio contributo il Prefetto di Cosenza, Pietro Lisi, il Dirigente Provinciale della Polizia Stradale di Cosenza, Gianfranco Martorano, il Tenente dei Carabinieri Giorgio Feola, la Responsabile Nazionale per la Comunicazione dei Vigili del Fuoco, Clara Modesto, il Primario ospedaliero del Pronto Soccorso, Vincenzo Taverna, il Consigliere Provinciale Pasqualina Straface, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Corigliano Calabro, Benedetto di Iacovo e la Responsabile dei Servizi Sociali del Comune, Tina De Rosis.


“Tutti possono contribuire alla sicurezza stradale – ha osservato il Consigliere per la Comunicazione CRI, Fausto Taverniti – qualcuno anche con prerogative precise che talvolta sono però disattese. Alla repressione occorre far precedere una formazione adeguata in famiglia, nelle scuole e anche nei luoghi di intrattenimento”.


“La repressione – ha aggiunto Taverniti – può e deve avere una fase anche preventiva: ad esempio controllando adeguatamente il rilascio e il rinnovo delle patenti, per le quali oggi è, per legge, fatta valere l’autocertificazione sanitaria anamnesica sullo stato di salute e sull’eventuale uso di alcol e droghe, ritornando - ha suggerito Taverniti - alla buona pratica del certificato anamnesico rilasciato dal proprio medico curante, prima della visita del medico autorizzato al rilascio della documentazione necessaria per la patente”.


www.cri.it - 13/08/07 - newsfood.com

E gli ubriachi continuano a sfangarla

ROMA (13 agosto) - E' un bollettino fitto anche quello di oggi, sul fronte dell'alcol al volante. Con un caso di scuola come quello di Ala di Stura, nelle Valli di lanzo (Torino), dove un quarantunenne ubriaco si è schiantato con lo scooter contro un autobus di linea, ma eviterà processo e condanna grazie al rifiuto di sottoporsi al test alcolometrico, sfruttando così una falla della nuova normativa. Le foze dell'ordine hanno scritto che l'alito dell'uomo odorava di alcol, che parlava a fatica e barcollava, ma i giudici non potranno fare altro che archiviare.

Nonostante il pronunciamento dello scorso 20 luglio della Cassazione, che stabiliva che per certificare lo stato di ubriachezza non occorre il test, ma era sufficiente la testimonianza dei presenti, c'è il problema, al momento insormontabile, della nuova normativa che prevede tre fasce di punibilità a seconda del tasso di alcol nel sangue. Ma occorre il test per determinarlo e quindi basta il semplice rifiuto del conducente per vanificare la legge.

Se l'è invece cavata con una semplice denuncia una donna di 36 anni che, con un tasso alcolemico di 2,5 a Barberino del Mugello ha provocato un frontale, per fortuna senza danni. Denuncia e patente ritirata. Sempre a Barberino, ma qui si tratta di follia e non di alcol, sulla A1 è stato fermato un autoarticolato che sfrecciava a 100 all'ora. Alla guida un sedicenne, mentre il apdre dormiva placidamente nella cuccetta del mezzo. L'uomo è stato denunciato per incauto affidamento e multato.

Gli agenti della polstrada hanno evitato una strage sulla tangenziale di Mestre bloccando poco dopo l'uscita dell'A4 una bellunese di 20 anni che guidava sotto l'effetto degli stupefacenti. La donna aveva già percorso l'A4 Dolo-Mestre zigzagando e urtando più volte il guard-rail, continuando sempre nella sua marcia.

C'è voluto invece un elicottero, a Civitanova Marche, per bloccare un italiano di Rapagnano (Ap) e un marocchino residente a Numana, che guidavano ubriachi (1,82 e 1,26 il loro tasso alcolemico). Mezzi sequestrati dai carabinieri e patenti ritirate.


13/08/07 - ilmessaggero.it

Alcol e fumo: vizi scritti nel DNA

Montreal - Il desiderio di bere e di fumare ha una base genetica precisa: la predisposizione si puo' rintracciare sui cromosomi 1, 3 e 4. Lo dice uno studio che sara' presentato il 12 settembre al prossimo convegno dell'American Physiological Society ed e' stato condotto da un vero e proprio esercito di ricercatori sparsi tra l'Universita' di Montreal e il Medical College of Wisconsin.
La ricerca e' stata effettuata in un gruppo di 120 famiglie in cui almeno una coppia di fratelli soffriva di ipertensione e presentava alti livelli di lipidi nel sangue: le condizioni sono importanti perche' queste patologie sanguigne sono notoriamente legate all'abuso di alcolici e sigarette. Inoltre, le persone analizzate provenivano da un zona isolata del Quebec, in Canada: questo fattore ha assicurato l'omogeneita' genetica nel campione. Gli scienziati hanno riscontrato che nel cromosoma 1 e' presente un locus (la posizione identificabile di un gene) associato sia all'alcol che al fumo. Inoltre, nei cromosomi 1 e 3, i geni correlati rispettivamente a tabacco e alcol sono in prossimita' delle aree che regolano la pressione diastolica. Infine, nel cromosoma 4, e' stata individuata una regione associabile al fumo in tutte le persone prese in esame, ma anche all'alcol per quanto riguarda gli uomini. Anche il sesso, infatti, sembra essere un elemento condizionante. Dalle indagini risulta che tra gli uomini piu' che tra le donne sono diffusi tabagismo (22 percento delle femmine contro il 28 dei maschi) l'alcolismo (17 percento delle femmine, ben il 38 percento degli uomini).


Fonte: Agi/Federfarma - 13/08/07 - test.cybermed.it

Controlli a raffica a Firenze e provincia

13/08/2007 - Avevano messo a segno un furto da 100.000 euro ai danni del negozio di abbigliamento 'Bomber' che si trova in viale Europa, nella zona dell'Oltrarno, a Firenze, rubando 1500 pezzi.


A fermarli i carabinieri che nella notte tra sabato e domenica durante un servizio di pattuglia nella zona di Bellariva hanno notato 4 uomini che scaricavano da un'auto dei grossi sacchi di naylon. Alla vista dei carabinieri i 4, tutti rumeni, sono dileguati e hanno abbandonato i sacchi nell'auto e si sono rifugiati all'interno di un palazzo. Una vota scoperto che nei sacchi c'erano capi di abbigliamento ai militari e' bastato seguire la scia di altri capi lasciati lungo le scale dello palazzo e fare irruzione all'interno di un appartamento. Qui hanno trovato i 4 nascosti sotto il letto. Nell'appartamento venivano rinvenuti altri pezzi, risultati rubati poco prima nel negozio. La proprietaria dell'appartamento, loro connazionale e' stata denunciata per favoreggiamento. Sono in corso ulteriori indagini per verificare se i 4 sono responsabili di furti analoghi che, in questi giorni di chiusura estiva, vengono scoperti dai titolari solo al rientro delle vacanze. E non finisce qui. Una donna e' stata denunciata per guida in stato di ebbrezza. Ubriaca e alla guida della sua auto ha invaso la corsia opposta, scontrandosi frontalmente con un'altra vettura. L'alcol test ha riscontrato nella donna, 36 anni di Barberino del Mugello, un tasso alcolemico di 2,5. I militari l'hanno cosi' denunciata, ritirandole la patente. Sempre durante i controlli del week end, i carabinieri e la polizia di Borgo San Lorenzo hanno ritirato le patenti a tre automobilisti che non hanno superato l'alcoltest. Infine sul fronte dell'abusivismo commerciale i militari hanno denunciato in tutto 9 cittadini extracomunitari


13/08/07 - toscanatv.com

CariRa finanzia strumento per la lotta all'alcol

La Fondazione CariRa finanzia strumento per la lotta all'alcol


RAVENNA - Nella notte fra sabato e domenica tre pattuglie della Polizia municipale hanno effettuato controlli su via Trieste. Sono stati controllati trentadue veicoli e trentadue persone. Sono state rilevate tre infrazioni e sono state ritirate tre patenti per guida in stato di ebrezza.

Commenta il sindaco, Fabrizio Matteucci: “I controlli continuano. Anche in questo week end la Polizia municipale ha ritirato tre patenti. Ma c’è un dato che mi piace sottolineare: che la maggior parte degli automobilisti sottoposti al test dell’etilometro sia risultata in regola. Un dato positivo, che ci dice che dobbiamo continuare su questa strada, e soprattutto ci dice che dobbiamo insistere sul versante della prevenzione e dell’educazione per evitare che i nostri giovani prendano esempio da modelli sbagliati”.
Il servizio è stato effettuato, oltre che con l’ausilio dell’etilometro, anche con quello dell’AlcolBlow, un nuovo strumento che consente, attraverso il respiro, di individuare se chi è alla guida ha bevuto o meno, a prescindere dal tasso alcolemico. In pratica si tratta di un ‘pretest’ grazie al quale gli agenti di Polizia municipale possono effettuare una prima cernita dei soggetti da sottoporre alla prova dell’etilometro.
L’AlcolBlow rappresenta dunque un nuovo strumento nell’ambito delle iniziative di prevenzione finalizzate alla dissuasione dall’uso di sostanze alcoliche. Il suo utilizzo è stato reso possibile dalla Fondazione Cassa di Risparmio, che ha disposto, in base a un progetto presentato dalla Polizia municipale, l’erogazione di 4.500 euro per l’acquisto di questi ‘pretest’.


13/08/07 - romagnaoggi.it

Emergenza cocaina con mix di altre droghe

La cocaina da sola non basta e il mix con altre sostanze la rende ancora piu' pericolosa, soprattutto sulle strade come e' avvenuto nel caso dell'uomo che ha causato nel casertano uno scontro frontale che ha portato alla morte una bimba di appena 3 mesi.

'La cocaina associata a sostanze eccitanti come l'anfetamina -ha spiegato Giovanni Serpelloni, responsabile dell'Osservatorio Dipendenze della Regione Veneto- impediscono a chi guida di comprendere le distante e gli effetti delle manovre'. E cosi' nel cervello si crea una percezione alterata della realta' che fa credere possibile un certo percorso, un sorpasso, un'accelerazione. Senza calcolare gli effetti negativi sul cuore che viene sottoposto a un fortissimo stress e sul cervello che rischia veri e propri black out.

Ma perche' associare alla cocaina altre sostanze? 'Chi fa uso di droga -ha spiegato Serpelloni- e' alla continua ricerca di nuove sensazioni e l'alcol e' in grado di prolungare l'effetto della cocaina'. Le associazioni piu' frequenti della polvere bianca sono quindi i drink ma anche la cannabis e l'eroina (il cui mix e' chiamato in gergo speed ball, palla veloce per indicare appunto la sensazione di stordimento immediato).
La cocaina viene poi tagliata gia' al momento dello spaccio con altre molecole (come nel recente drammatico caso dell'atropina) che si sommano in cocktail sempre piu' micidiali.

Ma sulle strade non e' sempre semplice accertare questi mix, sempre piu' frequenti. Una esperienza pilota e' stata realizzata dall'equipe di Serpelloni, composta da 8 persone fra medici e tecnici, proprio lo scorso venerdi' notte assieme alla polizia stradale vicino al lago di Garda. Quattro test (quello per l'alcol, due per scoprire droghe nell'organismo con l'analisi della saliva e del sangue ed un test di valutazione psicomotoria) hanno portato al ritiro della patente di 9 automobilisti (il 50% dei fermati essendo state fermate 18 macchine).

Su come agire per ridurre i rischi sulle strade, l'esperto non ha dubbi: controlli, controlli e ancora controlli e un livello di attenzione sociale sempre altro. 'L'Inghilterra 20 anni fa era al primo posto in Europa per numero di patenti sequestrate per uso di alcol e droghe. I continui controlli -ha concluso Serpelloni- hanno permesso di portare il Paese all'ultimo posto di questa classifica negativa'.


13/08/07 - droghe.aduc.it

Un altro weekend difficile

Nonostante l'inasprimento delle sanzioni, continuano i casi d'incidenti causati da guidatori sotto l'effetto dell'alcol o di sostanze stupefacenti.


A Castelvolturno, nei pressi di Caserta, lo scontro fra due auto è stato fatale a una bambina di tre mesi. Al volante della vettura che ha innescato l'incidente c'era un extracomunitario che, sottoposto all'esame tossicologico, è risultato essere sotto l'effetto di un cocktail di stupefacenti, quali cocaina e anfetamine. L'uomo è ora ricoverato all'ospedale di Aversa, dov'è piantonato dai carabinieri, ma non è in pericolo di vita.

Record di punti persi, invece, nella provincia di Pistoia. Un 19enne si è ritrovato di colpo con la patente "alleggerita" di ben 52 punti. Non solo è stato trovato positivo al test dell'acol, ma procedeva a velocità ben oltre i limiti e a un incrocio è passato con il semaforo rosso. È stato denunciato e dovrà pagare una multa di 300 euro.


13/08/07 - quattroruote.it

Muore dopo intervento al menisco

COMASCO 43ENNE MUORE UN MESE DOPO INTERVENTO AL MENISCO


E' solo una piccola bronchite. Questo si sarebbe sentito dire dal medico quando e' andato per una visita perche' da qualche giorno avvertiva forti malesseri. Ha seguito la cura antibiotica consigliata ma qualche ora dopo Roberto Pini, 43 anni, di Gironico (Como), e' deceduto. Oggi all'ospedale Sant'Anna di Como verra' eseguita l'autopsia. Si dovra' stabilire se il decesso possa essere in qualche modo collegato ad una operazione al menisco che l'operaio aveva subito circa un mese fa alla clinica "Villa Aprica" oppure se il medico che diagnostico' quella 'piccola bronchite' ha preso un abbaglio.
Secondo quanto riferisce la mamma del deceduto, dopo l'intervento chirurgico non aveva avuto alcun problema se non negli ultimi giorni quando si era ingrossata una vena dietro al ginocchio. Venerdi' ha deciso di recarsi dal medico per una visita perche' per tutto il giorno precedente aveva accusato forti malesseri. Il direttore sanitario di "Villa Aprica", Pasquale Farina, rimanda ogni commento a dopo l'autopsia. Tra le ipotesi e' che possa essersi formato un embolo. Il 43enne lavorava presso la Tessitura Serica Taborelli AM con stabilimenti a Montano Lucino e Saloppio. Secondo quanto sostiene la mamma non aveva mai avuto particolari problemi di salute.


Fonte: Agi/Federfarma - 13/08/07 - test.cybermed.it

Incidente mortale, vittima una bimba di tre mesi

Poteva essere una vera e propria strage, ma a causa di un violento incidente stradale ha perso la vita una bimba di tre mesi nel casertano.

Sulla strada statale 7 quater di Castelvortuno, detta anche la vecchia Domiziana, un uomo che guidava sotto l'effetto di un mix di droghe è andato a sbattere contro un'altra auto.

Come detto la vittima è stata la neonata, ma a bordo dell'automezzo c'erano altre cinque persone che sono rimaste ferite. Anche la sorellina della piccola rimasta uccisa, una bambina di 3 anni, ha subito delle ferite al momento dell'impatto e adesso si trova ricoverata all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

Anche l'investitore, un extracomunitario di colore, è in ospedale piantonato dai carabinieri. E' stato sottoposto a diversi accertamenti tossicologici che hanno rilevato la presenza di anfetamine e cocaina nel suo sangue. Al momento non sono note le sue generalità perchè non aveva con se documenti di riconoscimento.

E' partita un'inchiesta, ma dai primi accertamenti sembra che l'uomo abbia invaso la carreggiata opposta e sia andato a sbattere contro l'altra auto.


13/08/07 - tifeoweb.it

Bimba disabile picchiata davanti a tutti

Comacchio. Lo hanno visto che picchiava più volte e con violenza la bambina e hanno chiamato subito il 112. È successo sabato pomeriggio, intorno alle 16,30, in uno stabilimento balneare di Porto Garibaldi. Alla centrale operativa della compagnia di Comacchio arriva la segnalazione di “percosse inferte da una coppia nei confronti di una minore”. Sul posto sono giunti i carabinieri del nucleo radiomobile. Sulla spiaggia i militari hanno ricostruito le sequenze della vicenda attraverso le testimonianze dei bagnanti, che hanno permesso di accertare che la minore, di 11 anni, affetta da handicap, era stata reietaratamente percossa dal compagno convivente della madre.

La coppia, alla quale era sottoposta la tutela della bambina, proveniva dalla Lombardia e si trovava in vacanza nei lidi ferraresi. All’arrivo dei carabinieri si trovava ancora all’interno dello stabilimento balneare.

La piccola viene esaminata dai medici, che non rilevano fortunatamente nessuna lesione. Agli uomini dell’Arma non è rimasto che denunciare in stato di libertà l’uomo per abuso dei mezzi di correzione per aver picchiato la bambina.

La coppia e la minore sono stati anche segnalati al tribunale di minori di Milano, competente per residenza.

13/08/07 - estense.com

Basta guerre nel mondo!