Le false idee dei giovani

ALCOL: SONDAGGIO, CIBI GRASSI PER GUIDARE UN PO’ MENO UBRIACHI


(AGI) - Roma, 20 ott. - Mangiare cibi grassi, come uova o formaggi, per arginare gli effetti di una sbornia e poter cosi’ guidare lo stesso, magari evitando il test del palloncino.

E’ quanto emerge da uno studio condotto dal canale ‘Nuvolari’ su un campione di 450 telespettatori di eta’ compresa tra i 18 e i 28 anni, abituali consumatori di bevande alcoliche e in possesso di patente di guida. Il 41% dei giovani italiani, alla domanda “pensate che l’assunzione di cibo possa rallentare e contenere gli effetti dell’alcol su sobrieta’, lucidita’ e riflessi alla guida?”, risponde di si, per il 22% dipende dalla quantita’ di alcol che si beve e per il 17% dipende dal tempo che intercorre tra il pasto e la bevuta. Solo il 14% degli interpellati si dice contrario. I cibi anti-sbronza sarebbero per il 27% degli intervistati le uova sode, per il 23% le patate fritte; per il 18% i formaggi grassi, perche’ ricchi di lipidi capaci di rallentare l’assorbimento intestinale dell’alcol; per il 13% i famosi panini imbottiti di salumi caratteristici dei baracchini che stazionano fuori di ogni discoteca e per il 10% arachidi e mandorle tostate. I cibi da evitare, secondo i giovani intervistati, perche’ moltiplicatori di zuccheri, stimolando la produzione di insulina che si somma agli effetti dell’alcol, sono per il 32% le caramelle; per il 21% prodotti e tortine a base di marmellata; per il 17% il cioccolato; per l’11% i succhi di frutta e per l’8% i gelati, specie i ghiaccioli, un vero e proprio concentrato di zuccheri semplici. Per Andrea Ghiselli, primo ricercatore all’Istituto di Nutrizione Umana di Roma, nonche’ membro del Laboratorio Scientifico dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool, e’ certamente vero che “qualsiasi alimento grasso che rallenta la digestione e’ in grado anche di ritardare l’entrata in circolo dell’alcol”. “Se proprio si deve parlare di cibo da accompagnare all’alcol -conclude Ghiselli - meglio consumare cibi pieni di antiossidanti, perche’ l’alcol deve essere ossidato nel suo metabolismo e sottrae acqua all’organismo. Si’, dunque, a tanta frutta e verdura”. (AGI) Altrettanto severa e’ l’opinione scientifica di Andrea Strata, docente di nutrizione clinica presso la Facolta’ di Medicina dell’Universita’ di Parma. “Piuttosto si beva molta acqua, che diminuisce la concentrazione di alcol nel sangue. “Altra leggenda metropolitana -spiega ancora il professor Strata- e’ quella dell’assunzione di pane. Ma, ripeto, non ci sono documentazioni scientifiche in merito”. (AGI)

Red - 20/10/07 - consumatori-oggi.it

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